Cucine

Quanto costa noleggiare una cucina mobile: le cinque cose che fanno il prezzo

Non esiste un listino unico, ma il prezzo non è un mistero: dipende da cinque cose precise. Ecco quali pesano davvero, cosa è già compreso e come portare al comitato un numero chiaro.

7 minuti di lettura

Camion cucina Iveco 190 N.9 di Buratti, bianco e blu, su un piazzale di pietra al tramonto

È febbraio. In sala parrocchiale il comitato della festa d’estate è seduto intorno al tavolo, e a un certo punto qualcuno si gira verso di te: «Allora, la cucina quanto ci costa?». Tutti aspettano un numero. Ed è giusto: con quel numero si decide il menu, il prezzo del piatto, quanti volontari servono.

Chi si chiede quanto costa noleggiare una cucina mobile non cerca un listino. Cerca la tranquillità di portare in riunione una cifra credibile, che non cambierà a luglio. Questo articolo serve a quello: capire da cosa nasce il prezzo, così il preventivo che riceverai non avrà sorprese.

Paghi la soluzione, non i pezzi

Chi ci chiama non ha bisogno di un container. Ha un problema da risolvere: dare da mangiare a una piazza piena per tre sere, sfamare i volontari di un raduno, servire un pranzo caldo dove il gas non è ammesso.

Per questo il nostro preventivo non è una somma di attrezzature. Si costruisce intorno alla tua festa: dove, per quanti giorni, che cosa cucinate, quanti piatti escono nell’ora di punta. Quello che paghi è la soluzione intera: la cucina giusta, portata sul posto, collegata e provata, pronta per cominciare.

Una cucina troppo grande costa più del necessario. Una troppo piccola crea file. Il prezzo giusto è quello della cucina giusta.

  • 49anni di catering di tradizione, dal 1977
  • 12cucine mobili, su ruote e in container
  • 1.100pasti l’ora per le cucine più grandi

Quanto costa noleggiare una cucina mobile: le cinque voci

Le voci che decidono il prezzo sono cinque. Due pesano molto, tre pesano meno. Te le spieghiamo una per una, con parole semplici.

1. Quale cucina

È la voce più importante. Un furgone attrezzato per una festa di quartiere non è paragonabile a un grande container per una sagra con migliaia di coperti. Cambiano le attrezzature, lo spazio, e soprattutto quanti piatti si preparano in un’ora.

Quanto costa noleggiare una cucina mobile: il furgone cucina N.10, bianco, fermo su una strada di campagna
La N.10 su furgone: la più compatta, entra anche nei centri storici.

2. Quanti giorni lavora

Il noleggio si conta sui giorni in cui la cucina lavora. I giorni di consegna e di ritiro non si pagano, se in quei giorni la cucina resta ferma. Si pagano solo se la usi, per esempio per preparare il giorno prima.

Di solito la cucina arriva il giorno prima della festa e si ritira il giorno dopo.

3. Il luogo

Il trasporto è sempre compreso, andata e ritorno: non lo troverai mai come voce a parte. Il luogo conta per un altro motivo: per capire se la cucina entra. Per questo ti chiediamo una foto dello spazio.

Camion rosso che ha appena appoggiato un container cucina bianco in una piazza con alberi
Il container N.8 appena appoggiato in piazza: guardare lo spazio prima evita sorprese il giorno della consegna.

4. Gas, acqua e corrente

Tutte le cucine vanno a gas, con due bombole da 25 kg, tranne la E-GO N.12, che è tutta elettrica. Il gas lo acquista chi noleggia. Sul posto servono un rubinetto dove avvitare il tubo dell’acqua, un tombino per l’acqua sporca e una presa di corrente. Se ti serve un’attrezzatura in più, come una seconda friggitrice, si può aggiungere.

5. Il periodo dell’anno

Il prezzo non cambia con la stagione. Cambia la disponibilità: da maggio a settembre, il tempo delle sagre, le cucine sono molto richieste. Il preventivo non blocca la cucina: la riserva chi conferma per primo con l’acconto. Per le date d’estate conviene decidere con calma, ma presto.

Quale cucina per la tua festa

Per capire quanto costa noleggiare una cucina mobile per la vostra festa, guardiamo prima un solo numero: quanti pasti la cucina prepara in un’ora. Il numero di persone, invece, cambia molto con il menu e con il modo di servire. Per questo ragioniamo in pasti l’ora.

CucinaTipoPasti l’ora
N.10Furgone300
N.7Container compatto300
N.4Camion Iveco 80600
N.6Container apribile600
N.8Container600
N.3Camion Mercedes 1117800
N.9Camion Iveco 190800
N.11Container1.100
E-GO N.12Container elettrico1.100
N.5Container apribilesu richiesta
Interno della cucina container N.11, una lunga linea in acciaio con fuochi, cappe e lavello
Dentro la N.11: una linea in acciaio lunga quanto il container.

Un esempio pratico. Se nell’ora di punta della vostra sagra escono circa mille piatti, serve una cucina da 1.100 pasti l’ora, come la N.11 o la E-GO. Se la festa è più raccolta e nell’ora di punta escono duecento piatti, basta la N.10. Le cucine su camion, come la N.9, hanno anche il bagno e il magazzino a bordo.

Interno della cucina container N.7 con forno, friggitrice, fuochi, cuocipasta, lavello e frigorifero
Dentro la N.7: tutto quello che serve in uno spazio solo.

Tutte le cucine a confronto, con foto e dotazione, sono nella pagina noleggio cucine.

Cosa è compreso e cosa no

Sempre compresoA cura di chi noleggia
Trasporto, andata e ritornoLo spazio, con un fondo solido
Consegna e ritiro, se in quei giorni la cucina è fermaIl gas delle bombole
Posizionamento, collegamento e collaudo fatti da PaoloAcqua, scarico e presa di corrente
Tutte le attrezzature di bordoChi cucina e chi serve
Paolo raggiungibile al telefono durante la festaLa cucina riconsegnata pulita

La cucina va restituita pulita, perché spesso riparte subito per un’altra festa. Se torna sporca, la pulizia viene addebitata. Lasciarla in ordine è il modo più semplice per non avere voci in più.

Noleggiare o arrangiarsi?

Molti comitati, la prima volta, pensano di fare da soli: un gazebo, qualche fornellone, le bombole, due frigoriferi prestati, l’acqua col tubo da giardino. Sembra più semplice. Vale la pena confrontare le due strade con calma.

CosaCucina a noleggioCucina fatta da soli
FaticaArriva pronta, la collega PaoloPezzi da cercare, portare, montare
FornitoriUno soloTanti, ognuno con i suoi tempi
GasCollegato da Paolo, abilitato per le bomboleServe un tecnico abilitato
Pulizia del ciboAcciaio, lavello, acqua calda, frigoTutto da organizzare sotto un gazebo
ControlliUna cucina professionale semplifica le verifichePiù cose da dimostrare
Friggitrice doppia in acciaio a bordo della cucina mobile N.11
La friggitrice doppia della N.11: due vasche per non fermare mai il servizio dei fritti.

Sul gas abbiamo scritto un articolo a parte: bombole GPL nelle sagre e negli eventi. Se organizzate una sagra, vi può servire anche la guida al noleggio della cucina per sagre.

Come avere un preventivo chiaro

Per sapere quanto costa noleggiare una cucina mobile per la tua festa bastano cinque informazioni:

  1. La data, o le date.
  2. Il luogo, con il paese e una foto dello spazio.
  3. Quanti piatti pensate di servire nell’ora di punta.
  4. Quanti giorni vi serve la cucina.
  5. Cosa cucinerete: fritti, primi, grigliate, dolci.

Con queste informazioni ti indichiamo la cucina adatta e prepariamo un preventivo unico, con tutte le voci scritte. Di solito rispondiamo entro un giorno lavorativo. Lavoriamo nelle Marche, dalla nostra sede di Grottazzolina, in provincia di Fermo, e anche fuori regione.

Domande frequenti

Devo guidare io il camion?

No. La cucina la portiamo e la riprendiamo noi. Chi noleggia non deve guidare né avere patenti speciali.

Chi monta e collega la cucina?

Paolo, alla consegna. Posiziona la cucina, collega le bombole, accende e prova ogni attrezzatura. Una cucina su ruote è pronta in circa 20 minuti, un container in circa un’ora.

Paolo resta durante la festa?

No, durante la festa la cucina è vostra. Paolo però resta raggiungibile al telefono per qualsiasi dubbio sulle attrezzature.

Servono permessi per cucinare in piazza?

Di solito l’organizzatore fa una comunicazione al Comune prima dell’evento. Le regole cambiano da regione a regione: è sempre meglio chiedere al proprio Comune. Le regole europee sulla pulizia delle cucine temporanee sono nel Regolamento europeo 852/2004.

Che presa di corrente serve?

Quasi tutte le cucine si collegano a una normale presa da 16 o 32 ampere. La N.5 e la E-GO N.12 hanno bisogno di una corrente più forte: nel preventivo ti diciamo esattamente quale, così il tuo elettricista sa cosa preparare.

Quanto spazio serve per un container?

Oltre allo spazio della cucina, serve una corsia dritta e libera di circa 22 metri, perché il camion possa ripartire in avanti dopo aver appoggiato il container. Il fondo deve essere solido: asfalto o ghiaia ben battuta, non prato morbido.

Il preventivo blocca la cucina?

No. La cucina è riservata a chi conferma per primo con l’acconto. Il preventivo serve a decidere con calma.

In sintesi

Il prezzo di una cucina mobile nasce da cinque cose: quale cucina, quanti giorni, il luogo, i consumi e il periodo. Trasporto, collegamento e collaudo sono sempre compresi. Mandaci le cinque informazioni e porterai al comitato un numero chiaro, che non cambierà.

Chiedi il tuo preventivo

Data, luogo e cosa cucinerete: ti diciamo quale cucina serve e quanto costa. Di solito rispondiamo entro un giorno lavorativo.

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Catering di tradizione dal 1977, cucine mobili dal 2000.